Il modo in cui si parla di gioco può incidere sulla capacità delle persone di comprenderne i rischi. Ma la presenza di un messaggio di tutela non dice ancora molto sulla sua efficacia: occorre capire se viene letto, compreso, considerato credibile e se aiuta realmente il giocatore a prendere decisioni più consapevoli.
Da questa domanda prende le mosse il FAIR Forum 2026, in programma il 14 ottobre a Palazzo Montemartini a Roma. Durante l'incontro Fondazione FAIR presenterà i risultati dell'Osservatorio sulla comunicazione nel gioco, realizzato con Ipsos Doxa, e metterà a confronto istituzioni, ricercatori e imprese.
Dalle regole all'efficacia
Negli ultimi anni molta attenzione si è concentrata sulle regole che devono governare la comunicazione sul gioco. Rimane aperta una questione altrettanto concreta: come possiamo sapere se i messaggi pensati per tutelare i giocatori funzionano davvero?
Un messaggio può essere formalmente corretto e risultare poco comprensibile o poco rilevante per chi lo riceve. Pubblici diversi possono reagire in maniera differente allo stesso contenuto. E nel gioco esiste un ulteriore elemento da considerare: il confine tra una comunicazione percepita come strumento di informazione e tutela e una comunicazione che può essere interpretata come promozionale.
Per questo valutare la qualità della comunicazione richiede di guardare anche a chi la riceve.
Cosa pensano italiani e stakeholder
L'Osservatorio, presentato da Ilaria Ugenti, Reputation Leader di Ipsos Doxa, con un intervento video di Nando Pagnoncelli, Presidente di Ipsos Doxa, si basa su 1.000 interviste a persone tra 18 e 70 anni e sul confronto con opinion leader provenienti dal mondo associativo, dalla comunicazione, dalle authority, dalla pubblica amministrazione e dal terzo settore.
La ricerca esplora la fiducia nelle azioni di prevenzione e la percezione degli strumenti utilizzati per proteggere i giocatori, dai limiti di spesa, tempo e deposito al monitoraggio dei comportamenti a rischio e all'autoesclusione.
Una parte specifica è dedicata alla comunicazione: quali caratteristiche rendono un messaggio utile e credibile, quali possono farlo percepire come un incentivo al gioco e quali pubblici richiedono maggiore attenzione.
C'è poi un tema che riguarda l'intero sistema di tutela: la misurazione dell'efficacia. Quali indicatori permettono di capire se un'iniziativa produce risultati? Chi dovrebbe valutarli? E come trasformare le evidenze raccolte nel tempo in strumenti migliori?
Mettere allo stesso tavolo prospettive diverse
Il Forum nasce anche dalla necessità di far dialogare competenze che intervengono sullo stesso problema da posizioni differenti.
Ad aprire i lavori saranno Matteo Caroli, Presidente di Fondazione FAIR, Mario Lollobrigida, Direttore centrale Giochi dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, e Giovanni Emilio Maggi, Vicepresidente del Consiglio Direttivo di Fondazione FAIR.
Il panel istituzionale riunirà Davide Gallino della Direzione Servizi Media di AGCOM, Antonio Giuliani, Direttore dell'Ufficio Gioco a distanza e scommesse dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, Vincenzo Guggino, Segretario Generale dell'Istituto dell'Autodisciplina Pubblicitaria, e Cinzia Castiglioni, ricercatrice della Facoltà di Psicologia dell'Università Cattolica del Sacro Cuore e coordinatrice del Comitato Scientifico di Fondazione FAIR.
Il confronto consentirà così di osservare la stessa comunicazione dal punto di vista delle regole, dei media e della pubblicità, della ricerca sui comportamenti e della protezione dei giocatori.
A seguire sarà la volta delle imprese, con Fabio Ventoruzzo, Communications Senior Director di Flutter Southern Europe & Africa, Victor Corcoran, Presidente e Amministratore Delegato di My Lotteries - Brightstar, e Valérie Peano di LOGiCO.
Il loro contributo porterà la discussione sul terreno dell'applicazione: come tradurre principi e indicazioni in pratiche di comunicazione che possano essere integrate nell'attività degli operatori e valutate nel tempo.
Le conclusioni saranno affidate a Stefano De Vita, Direttore Generale di Fondazione FAIR. Modera Giada Giorgi, giornalista, autrice e conduttrice televisiva.
Il FAIR Forum 2026 si terrà mercoledì 14 ottobre, dalle 10.00 alle 12.00, a Palazzo Montemartini, in Largo Giovanni Montemartini a Roma. Gli accrediti apriranno alle 9.30 e al termine dei lavori è previsto un rinfresco.
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